
Ma chi era Charlie Chaplin?
Si chiamava davvero Israel Thornstein? Era
francese? Chi era davvero Charlie Chaplin? È
l'interrogativo che emerge da alcuni documenti dell'MI5, i servizi
segreti britannici, che hanno rivelato che l'attore era stato
indagato dall'intelligence britannica su richiesta dell'Fbi
americana. Che cosa è stato scoperto? Poco o nulla.
Charles Chaplin lasciò gli Stati Uniti nel 1952 con una nube di
sospetto sui suoi legami comunisti. Emigrò a Londra e fu allora che
gli Usa chiesero agli alleati inglesi di indagare sul suo passato.
Tuttavia, le indagini condotte non servirono a niente. Nessuno
ha mai trovato il suo certificato di nascita, e il primo registro
ufficiale su di lui fu il rilascio del suo passaporto, nel
1920.
I servizi segreti dell'MI5 sospettavano che l'attore potesse essere nato a Fontainebleau, vicino Parigi, o a Melun, mentre gli americani erano convinti che il suo vero nome fosse Israel Thorstein, e avanzarono l'ipotesi che si trattasse di un ebreo nato in Russia. Nonostante le approfondite indagini, l'intelligence di Sua Maestà non riuscì a trovare alcuna prova di ciò che il governo degli Stati Uniti affermava. In realtà, il governo britannico respinse le accuse del suo alleato sul passato comunista dell'attore, affermando che "poteva essere un simpatizzante" ma di sicuro "non era un radicale".
L'unica conclusione alla quale si è giunti è che Charlie Chaplin
non è nato a Londra, come egli sosteneva. "Sembra che Charles
Chaplin non sia nato qui e quello che l'attore afferma non
corrisponde al vero", dice il rapporto del MI5. E aggiunge: "È
probabile che sia nato in Francia." Una delle possibili
risposte al mistero è venuta a galla l'anno scorso, quando la
famiglia Chaplin trovò una lettera in un cassetto chiuso a chiave
che suggeriva fosse nato in un campo di zingari a Smethwick, nei
pressi di Birmingham.
Fuggito dalla povertà estrema, Chaplin aveva viaggiato verso Stati
Uniti nel 1910 dove aveva iniziato la sua carriera di
attore. Ma nei primi anni '50, al culmine del Maccartismo, era
stato accusato di essere un comunista, e aveva perciò deciso di
tornare in Gran Bretagna. Nonostante i numerosi sospetti sui
suoi orientamenti politici e circa le sue origini, Charlie Chaplin
fu insignito dell'onorificenza di cavaliere della Corona
Britannica. Un riconoscimento giunto però soltanto nel 1975, due
anni prima della sua morte, all'età di 88 anni. L'onorificenza era
già stata proposta nel 1956, ma - in piena guerra fredda - non
era stata concessa per il veto imposto dal Foreign
Office britannico, proprio a causa delle presunte simpatie
comuniste di Chaplin.





















