Corsa clandestina - Ippodromo del Drago

Risultati abbastanza sorprendenti ci sono arrivati ieri notte da una corsa clandestina svoltasi ieri notte in un noto ippodromo romano, esordiente in questa stagione.

In testa c'è sempre il favorito Varenne, che corre in 39 netti senza riuscire a superare la soglia psicologica del 40. Dietro di lui, in seconda posizione, trotta Fan Idole che copre il miglio in 25.5 e vede la sagoma di Varenne allontanarsi anche quando il cavallo azzurro non sfrona prestazioni eccezionali.

Bene Groom de Bootz, sul podio con un egregio 10.5. Il cavallo nordico si lascia alle spalle Galopin du Ravary che, nonostante l'amicizia dei giudici (di gara), corre attorno al 7.0. Tempo certamente migliore dell'ultimo Grand Prix del 2008 ma al di sotto delle aspettative e delle prestazioni fatte registrare in altri ippodromi.

Costante Ipson de Mormal che dovesse correre anche il Grand Prix ufficiale in 6.5 (il suo tempo di ieri) porterebbe a casa un ottimo risultato, anche se la sensazione è che il cavallo trotti discretamente ma non riesca mai a cambiare veramente ritmo.

E' nelle retrovie, però, che questo ippodromo riserva le soprese più gustose. L'accesso agli ippodromi europei è, come sapete, legato al raggiungimento di un tempo di gara superiore al 4.0. E mentre tutte le altre corse clandestine lasciavano intendere che solo le scuderie principali (Varenne, Fan Idole, Ipson de Mormal, Galopin du Ravary e Groom de Bootz) sarebbero riuscite a girare su tempi utili alla qualificazione, l'ippodromo romano di cui vi parliamo in questa cronaca sembra lasciare aperta qualche speranza anche ai cavalli minori.

Sia il meticcio Hirosaka che il rosso General du Pommeau, infatti, trottano a 3.5: vicinissimi ai tempi necessari per accedere alle prestigiose piste europee. Bene anche Gebrazac che corre in 3.0 e che, se vedesse confermati i miglioramenti fatti registrare in questi giorni, diventerebbe un candidato plausibile per le prossime corse negli ippodromi di Bruxelles e Strasburgo.

Meglio, anche se lontano dai tempi delle sue stagioni gloriose, Grace Ducal, che corre in 2.5 e sembra sfruttare al meglio le battaglie regolamentari dei suoi fantini contro le presunte ingiustizie della federazione.

Prevista, per questa sera, la telecronaca di una gara molto emozionante (di cui fino a poche ore fa non eravamo a conoscenza) che si è svolta nei giorni scorsi all'Ippodromo di Agnano, a Napoli.

giovedì 4 giugno 2009 Simone Bressan e Andrea Mancia

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