Lettera di Bloom agli italiani

Cari italiani,
non ve la prendete: gli inglesi sono fatti così. Ne so qualcosa io, che sono irlandese e, per giunta, ebreo. Non si contano le volte che nella loro letteratura o sui loro giornali, noi irlandesi ne usciamo con le ossa rotte. Per non parlare degli ebrei. Pure Shakespeare, ch'era Shakespeare, non ci poteva soffrire! Tornando a voi. Capisco che questo editoriale del Times sia più odioso di ogni articolo dell'Economist che, per quanto sempre preconcetto e talora un po' razzista sia, prende almeno a bersaglio i contenuti di governo del vostro Presidente del Consiglio.

Il pezzo del Times, invece, li ignora bellamente e si limita a dare a Berlusconi «del clown, del pagliaccio sciovinista, del senile dongiovanni» e altri simili epiteti. Fino ad aggiungere, quel che è peggio, una frase retorica che sprizza britannica ipocrisia da ogni poro e insulta direttamente voi tutti, affermando che «ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui Berlusconi tratta l'opinione pubblica italiana». Che va letto più o meno così: poveri italiani, eterni sudditi di qualcuno, che accettano proni di farsi sputare addosso dal primo che passa senza battere ciglio. Beh, sapete, amici miei, noi irlandesi come ne siamo usciti, da una situazione e un pregiudizio storici analoghi i vostri? (E, in fondo, anche noi ebrei ce la siamo cavata così…). Beh, a noi irlandesi hanno smesso di insultarci il giorno che abbiamo smesso di dividerci su quegli insulti, con una parte di noi che ci lucrava su, per luridi fini di bottega politica.

All'editoriale del Times avreste dovuto rispondere così: "Eh, no! Cari inglesi, che dopo secoli di democrazia ancora mantenete con le vostre tasse il re, la regina e principi e cugini dei principi e amanti dei principi e dei cugini dei principi! Insultare il capo del governo equivale a insultare l'intera comunità nazionale che se l'è scelto. E tentare di influenzare il prossimo esito elettorale con un'ingerenza fatta di beceri insulti è inaccettabile per uno stato sovrano. Ancor più se effettuata da un giornale al soldo di un editore-padrone, Mr Murdoch, che in questa fase non può soffrire Mr Berlusconi per ragioni che attengono esclusivamente i suoi affari privati. Datevi una calmata. Che vi abbiamo prestato anche l'allenatore della nazionale di calcio, viste le mille di figure di merda che avete collezionato". Ecco, io penso che dovreste rispondergli così. Magari indugiando un po' di più sulle figure di merda della nazionale, cosa che - vi assicuro - li manda veramente in bestia.

Per il resto, un caro saluto e buone elezioni, Leo Bloom

martedì 2 giugno 2009 Leo Bloom
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