François Bayrou: l'estremo Centro

Pierferdinando Casini in Italia sogna un Centro lontano dal "populismo di destra" e dalla "confusione della sinistra". In Francia François Bayrou ha definito il primo e il secondo partito del Paese,  l'Ump del Presidente Sarkozy e il Partito Socialista di Ségolène Royal, la "gang degli ipocriti". Soffia un vento di Centro in Europa? Almeno oltralpe, la sensazione è questa.

Bayrou alle elezioni presidenziali del 2007 prese il 18,57% dei voti facendo diventare l'Udf la terza forza di Francia e rendendolo l'ago della bilancia tra conservatori e socialisti. Dopo le elezioni Bayrou ha deciso di trasformare l'Udf (vicino al centro destra) nel MoDem, Movimento Democratico, stabilmente posizionato al centro e lontano dagli accordi elettorali con l'Ump. Questa scelta coerente di Bayrou ha però portato alla scissione di molti parlamentari che hanno creato un altro piccolo partito, il Nuovo Centro, che appoggia il Governo Sarkozy e fa accordi con l'Ump nelle elezioni amministrative. Dopo questa scissione, alle votazioni per le politiche del 2007, il MoDem è riuscita a portare a casa il 7,6% dei voti.

Così facendo Bayrou ha ufficialmente sdoganato il Centro e si è conquistato la fiducia di molti elettori moderati delusi dei due schieramenti. Nel 2008 si è candidato a sindaco di Pau (Aquitania) dove al ballottaggio ha perso la sfida contro la candidata socialista per soli 342 voti, a causa dell'ostruzionismo dell'Ump che non ha ritirato il proprio candidato dato comunque perdente al secondo turno.

In questi primi due anni di mandato è stato molto critico nei confronti del Presidente Nicolas Sarkozy e nel 2009 ha scritto un duro pamphlet contro di lui intitolato "Abuso di potere". Proprio grazie al suo antisarkozysmo militante, Bayrou sta cavalcando l'onda di sfiducia nei confronti del Presidente Sarkozy. Secondo gli ultimi sondaggi per le elezioni europee infatti il MoDem passerebbe dagli ultimi scarsi risultati che lo attestavano tra il 7 e l'8%, ad un ottimo 13/14%. Un bel passo in avanti e certamente un segnale positivo che rafforzerebbe l'idea di Centro in Francia e consoliderebbe il terzo posto del MoDem fra le formazioni politiche.

François Bayrou, però, ha in testa le elezioni presidenziali del 2012 e se l'opposizione socialista risulterà ancora così debole non sarebbe da escludere un testa a testa tra il Presidente uscente Sarkozy e lo stesso Bayrou. La tattica potrebbe essere vincente; da una parte la popolarità di Sarkozy è hai minimi storici (24%), dall'altra le divisioni interne al Partito Socialista potrebbero portare alle elezioni del 2012 due candidati socialisti. Il primo scelto all'interno del Partito e il secondo la sempre più probabile ricandidatura di Ségolène Royal. Se si continuasse su questa strada non sarebbe da escludere una sorprendente elezione nel 2012 del primo Presidente della Repubblica Francese dell' "estremo Centro".

giovedì 28 maggio 2009 Jean Philippe Zito
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