Acque agitate tra i giovani del PdL torinese

Il gruppo giovanile del Pdl di Torino capeggiato da Luca Angelantoni, già vice coordinatore nazionale dei Giovani di Forza Italia, attualmente primo assistente del senatore Enzo Ghigo, a quanti chiedano indicazioni di voto per le europee, fornisce tre nominativi. Sul primo non si discute: Silvio Berlusconi. Ma sul secondo e sul terzo sono in molti ad aver storto il naso: Vito Bonsignore e Licia Ronzulli. Ovvero: un quasi settantenne ed una lombarda doc. Una scelta da definire quantomeno strana.

Tanto che un importante esponente dell'amministrazione torinese avrebbe commentato: "Come? Per una volta che possiamo scegliere direttamente il candidato, dobbiamo votare due persone che con il mondo giovanile torinese nulla hanno a che fare?". Ed infatti già si pensa all'ipotesi alternativa: passi Bonsignore, che almeno ha costruito la sua immagine politica in Piemonte, ma sulla Ronzulli niente da fare. Al suo posto scriveranno Ravetto: giovane, competente e soprattutto piemontese.

mercoledì 27 maggio 2009 Osiride Pautasso
Tags: PdLTorinoGhigoBonsignoreRavetto

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