Bersani ha votato 25 volte

Camicia bianca, maglione grigio chiaro e una giacca blu sulle spalle. Niente cravatta. Pierluigi Bersani, nuovo segretario del Partito democratico, si è presentato così al seggio allestito in via XXIV Maggio, nella sua Piacenza, dove ha ottenuto all'incirca il 65% dei consensi.

«Una chiave che può farmi comprendere dagli italiani - ha detto ai giornalisti che lo seguivano - è anche il carattere piacentino, a noi piace essere normali». Ammesso che sia vero che ai piacentini piaccia essere normali, c'è qualcosa che stride nelle dichiarazioni di Bersani. Dopo aver votato, assieme alla moglie e alle due figlie, invece di lasciare i due euro previsti dall'organizzazione, ha regalato una banconota da 50. Per poi aggiungere alle parole precedenti che una delle priorità della sua Piacenza è «il lavoro».

La crisi economica si è fatta sentire anche nel capoluogo emiliano, dove sotto pressione sono le piccole-medie imprese che caratterizzano il territorio. Ma Bersani ha pensato bene di cavare di tasca comunque 50 euro, alla faccia della crisi. E di quella parte di elettori del Pd che faticano a tirare a fine mese. Se il motto di queste ore del neo segretario è, appunto, quello di essere "normali", Bersani si è immediatamente tradito. Il suo voto non vale 2 euro come quello della gente normale, ma venticinque volte tanto.

martedì 27 ottobre 2009 Dario Mazzocchi
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